Novembre 2026
Il settore balneare italiano sta affrontando un cambiamento storico. Con l’applicazione della Direttiva Bolkestein e l’obbligo di avviare le gare pubbliche per le concessioni entro il 30 giugno 2027, gli attuali concessionari di stabilimenti balneari dovranno seriamente valutare eventuali adeguamenti qualitativi delle attuali strutture al fine di mantenere la competitività in ambito gara.
In questo scenario, le certificazioni ISO 13009 e UNI 11911 non rappresentano più solo un marchio di eccellenza volontario, ma un vero e proprio asset strategico per proteggere la propria attività e scalare le graduatorie dei futuri bandi comunali.
Di cosa si tratta?
ISO 13009 (Turismo e servizi correlati): È lo standard internazionale di riferimento che definisce le linee guida globali per la gestione sostenibile, la sicurezza e la qualità dei servizi delle spiagge turistiche.
UNI 11911:2023: È la norma specifica italiana sviluppata per definire i requisiti e le raccomandazioni nazionali per l’organizzazione, la dotazione e l’esercizio delle attività degli stabilimenti balneari.
A chi si rivolgono?
Le due normative si rivolgono a tutti gli operatori – pubblici o privati – che gestiscono spiagge o erogano servizi legati alla balneazione su:
- Demanio marittimo
- Demanio lacuale (laghi)
- Demanio fluviale (fiumi)
- Resort, spiagge libere attrezzate e circoli nautici
Effetto Bolkestein
Il Decreto Infrazioni (DL 131/2024) ha fissato la scadenza massima delle attuali concessioni al 30 settembre 2027, imponendo ai Comuni di assegnare i litorali tramite gare pubbliche.
Certificarsi oggi offre tre vantaggi decisivi:
Punteggio premiante nei bandi: I criteri di aggiudicazione delle gare premieranno i candidati capaci di dimostrare alti standard qualitativi, di sostenibilità e di accessibilità. La certificazione accreditata è la prova oggettiva richiesta dalle stazioni appaltanti.
Valorizzazione degli investimenti: Aiuta a documentare e certificare la corretta gestione e gli investimenti fatti sulle infrastrutture per il calcolo degli indennizzi.
Trasparenza e legalità: Tutela i gestori da accuse di “greenwashing” e garantisce la conformità alle leggi ambientali e di sicurezza vigenti.
Affronta le gare balneari da protagonista
Non aspettare la scadenza delle concessioni. Certificare il tuo stabilimento balneare significa mettersi al riparo dai rischi legislativi e dimostrare il valore reale della tua impresa turistica.
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