Ottobre 2026
La prassi di riferimento UNI/PdR 193:2026 è stata pubblicata ufficialmente il 17 settembre 2026. È il risultato di oltre un anno di lavoro coordinato dall’UNI, che ha visto sedersi allo stesso tavolo istituzioni chiave come il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), Accredia, sindacati della scuola (come FLC CGIL e CISL Scuola) e organizzazioni di categoria (come IDCERT e Fondazione Italia Digitale, promotrici dell’iniziativa)
La prassi UNI/PdR 193:2026 definisce i requisiti e i principi per la valutazione e la certificazione delle competenze digitali delle persone.
Si del primo documento normativo al mondo che stabilisce regole comuni su come strutturare e vigilare gli esami di certificazione digitale non legati ai professionisti ICT puri, colmando un vuoto normativo per i cittadini e il settore dell’istruzione.
Caratteristiche principali della UNI/PdR 193
La prassi si basa sullo standard internazionale UNI CEI EN ISO/IEC 17024 per la certificazione del personale e prende come riferimento due fondamentali framework europei:
DigComp (Digital Competence Framework for Citizens): dedicato alle competenze digitali dei comuni cittadini.
DigCompEdu (Digital Competence Framework for Educators): specifico per le competenze dei docenti ed educatori.
Cosa regola nello specifico?
La UNI/PdR 193:2026 introduce standard specifici su:
- Modalità d’esame: come devono essere costruite le prove per risultare oggettive e uniformi.
- Sicurezza e Identificazione: obbligo di verificare l’identità dei candidati tramite sistemi d’identità digitale sicuri (come SPID, CIE o eIDAS).
- Sorveglianza antifrode: regole per il monitoraggio e la sorveglianza durante lo svolgimento delle sessioni d’esame.
- Trasparenza: i certificati emessi devono poter essere verificati in totale autonomia da chiunque (es. datori di lavoro, scuole o Pubblica Amministrazione).
Questo standard è diventato il punto di riferimento ufficiale in Italia per la scuola, il mondo del lavoro e la Pubblica Amministrazione, assicurando che una certificazione digitale rispecchi un valore reale e uniforme sul mercato.





