Giugno 2026
Lo standard più noto sviluppato dall’IATF è la IATF 16949, una norma internazionale che integra i requisiti della International Organization for Standardization ISO 9001 con requisiti specifici per il settore automobilistico. La IATF 16949 è stata progettata per migliorare la qualità dei prodotti, aumentare la soddisfazione del cliente e promuovere il miglioramento continuo nei processi produttivi.
L’adozione della IATF 16949 consente alle aziende del settore automotive di dimostrare la propria capacità di fornire prodotti conformi ai requisiti dei clienti e alle normative applicabili, favorendo al contempo una maggiore efficienza operativa e una migliore competitività sul mercato globale.
La certificazione secondo la IATF 16949 è spesso richiesta dai principali produttori automobilistici come requisito per entrare o rimanere nella loro catena di fornitura, rendendola uno standard di riferimento per le organizzazioni che operano nel settore automotive.
La struttura della filiera (I livelli Tier)
- OEM (Original Equipment Manufacturer): Sono i grandi costruttori di automobili (es. Stellantis, Volkswagen, BMW) che assemblano il veicolo finale. Sono loro solitamente a imporre lo standard IATF 16949.
- Tier One (Fornitori di 1° Livello): Sono le aziende che vendono componenti complessi direttamente agli OEM (es. sistemi frenanti completi, cruscotti, motori). Per loro la certificazione IATF 16949 è un requisito obbligatorio e imprescindibile per poter firmare i contratti di fornitura.
- Tier Two (Fornitori di 2° Livello): Sono i fornitori dei Tier One (es. produttori di guarnizioni, minuterie metalliche o lavorazioni plastiche). Pur non interfacciandosi direttamente con la casa automobilistica, sono depositari di tecnologie critiche per la sicurezza del mezzo.
A chi viene richiesta e l’effetto “a cascata”
La vera forza della norma risiede nel punto norma in cui si fa riferimento allo Sviluppo del Sistema di Gestione della Qualità dei Fornitori. Questo paragrafo stabilisce che i Tier One hanno l’obbligo contrattuale e normativo di sviluppare la qualità della propria catena di fornitura. Di conseguenza, i Tier One devono richiedere ai propri fornitori (Tier Two) di implementare un sistema di gestione conforme, ponendosi come obiettivo finale la certificazione IATF 16949. Se un sub-fornitore (Tier Two o Tier Three) non è ancora certificato IATF, deve dimostrare solitamente almeno una certificazione ISO 9001 attiva, considerata il punto di partenza minimo per operare nella filiera.
In questo modo, la cultura della prevenzione del difetto viene spinta lungo tutta la filiera, riducendo i rischi di fermo produzione o di richiamo dei veicoli dal mercato.





