Consulenza in materia d.lgs. 231/01

(RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DEGLI ENTI)

Il Decreto Legislativo 8 giugno 2001 n. 231, avente ad oggetto la “Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica”, in vigore dal 4 luglio 2001, ha introdotto nell’ordinamento italiano un nuovo regime di responsabilità denominata “amministrativa”, derivante dalla commissione o tentata commissione di determinate fattispecie di reato nell’interesse o a vantaggio degli enti stessi.

In altre parole viene introdotto l’obbligo, per l’’impresa, di dover rispondere, in quanto persona giuridica, per i reati (ricompresi nello stesso decreto) commessi all’interno della propria struttura.

L’impresa, tuttavia, ha la possibilità di tutelarsi, in via cautelativa, ottenendo l’esenzione della responsabilità oggettiva d’impresa, attraverso l’adozione ed il rispetto di modelli di organizzazione e gestione interna in linea con la normativa stessa.

In poche parole, tale legge offre l’opportunità di circoscrivere la fattispecie di reato alla singola persona che l’ha commesso, evitando di far ricadere la relativa responsabilità sull’impresa stessa, sul Management e sulla Proprietà.

I Modelli organizzativi stabiliti dal D. Lgs. 231/2001 non solo permettono all’impresa di evitare le pesanti sanzioni previste dalla legge ma permettono alla stessa di migliorare il sistema di organizzazione, amministrazione e controllo, e di migliorare l’immagine di efficienza, di trasparenza ed etica commerciale.

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Attuazione, Redazione ed Implementazione del modello Organizzativo e di Gestione ex D.lgs. 231/2001

 

Alfa Consult, avvalendosi di personale altamente qualificato, realizza Sistemi personalizzati e coerenti all’organizzazione aziendale, aventi ad oggetto le problematiche concernenti la responsabilità sancita dal D.Lgs. 8.6.2001, n. 231.

Il team Alfa Consult è in grado di fornire la soluzione migliore ad ogni azienda/organizzazione per prevenire possibili sanzioni a danno delle società (responsabilità oggettiva), che possono portare sino all’inibizione di ogni attività svolta, realizzando ed implementando modelli organizzativi, di controllo, di ordine e di analisi dei rischi che recepiscono le disposizioni della norma e che si integrano con i contenuti di tipo legale, privacy, amministrativo, sicurezza ove presenti ed eventualmente già avviati o ancora da avviare; tale modello organizzativo è ormai adottato da sempre più imprese.